Da un'accurata sovrapposizione eseguita al computer tra il Volto Santo di Manoppello e il Volto della S. Sindone di Torino segnato dal sangue della Passione, ho scoperto che le due effigi rappresentano la medesima figura.
Se nella reliquia abruzzese si contempla l'immagine diapositiva, olografica e trasfigurata del Risorto, in quella piemontese si medita ancora sul sudario sepolcrale di bisso di Manoppello che nella tomba - il terzo giorno dalla morte di Gesù - fu irradiato dalla luce eterna.
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MISERICORDIAE VULTUM IN AETERNUM ADOREMUS
MISERICORDIAE VULTUM IN AETERNUM ADOREMUS
.."[O Dio] continua ad effondere su di noi il tuo Santo Spirito, affinché non ci stanchiamo di rivolgere con fiducia lo sguardo a colui che abbiamo trafitto: il tuo Figlio fatto uomo, Volto splendente della tua infinita misericordia, rifugio sicuro per tutti noi peccatori bisognosi di perdono e di pace nella verità che libera e salva. Egli è la porta attraverso la quale veniamo a te, sorgente inesauribile di consolazione per tutti, bellezza che non conosce tramonto, gioia perfetta nella vita senza fine .." (PAPA FRANCESCO)
Fotomontaggio realizzato da Antonio Teseo
LA DIAPOSITIVITA' NEL SUDARIO DI CRISTO DEL SANTO VOLTO DI MANOPPELLO
La diapositività nel Volto Santo di Manoppello
LE PIEGHE DEL S.S. SUDARIO DI CRISTO DEL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO RINTRACCIABILI NELL'IMMAGINE DELLA S. SINDONE DI TORINO. SOVRAPPONENDO AL COMPUTER LA FIG. 1 DELLA S. SINDONE ALLA FIG. 3 DEL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO, MEDIANTE L'UTILIZZO DI UN FILTRAGGIO IN GRAFICA DI RAFFORZAMENTO DI CONTRASTOVIENE ALLA LUCE IL VOLTO CRUENTO DELLA PASSIONE DEL REDENTORE "FIG. 2". NEL VOLTO TRASFIGURATO DELLA FIG. 3, RITROVIAMO LE TRACCE EMATICHE APPENA PERCEPIBILI PERCHE' SI ERANO ASCIUGATE SUL VOLTO DEL RISORTO. ESSE SI PRESENTANO ANCHE EVANESCENTI, COME MACCHIE IMPRESSE SUL SUDARIO, PER LA SOVRAPPOSIZIONE ALLE STESSE DELLA LUCE DEL PADRE PROVENIENTE DALLA DIREZIONE IN CUI GUARDANO I MIRABILI OCCHI DEL SALVATORE.
Le pieghe del S.S Sudario di Cristo del Volto Santo di Manoppello rintracciabili nella S. Sindone
IL VOLTO CHE HA SEGNATO LA STORIA
Lavoro realizzato in grafica da Antonio Teseo da vedere con gli occhialini rosso-ciano. L'animazione si è resa necessaria aggiungerla perché per me rivela i caratteri somatici di un uomo ebreo vissuto poco più di 2000 anni fa.
L'IMMAGINE CHE HA SEGNATO LA STORIA
Il Miserere del celebre maestro Giustino Zappacosta(n. 1866 - m. 1945) che si canta ogni Venerdì Santo in processione a Manoppello
Giustino Zappacosta è ritenuto uno dei più grandi compositori abruzzesi vissuti a cavallo della seconda metà dell'800 e la prima metà del 900. Allievo del professore e direttore d'orchestra Camillo De Nardis nel conservatorio a Napoli, il compositore di Manoppello divenne maestro di Cappella del duomo di Chieti e insegnante nella badia di Montecassino dove gli successe il maestro Lorenzo Perosi. Nella ricorrenza del IV centenario dalla venuta del S.S. Sudario di Cristo del Volto Santo a Manoppello (1908), il sullodato professor Zappacosta, in arte G. Zameis, diresse il Coro della Cappella del Volto Santo composto dalle voci maschili addirittura di cinquanta elementi.
Tra le più belle opere del musicista ricordiamo:
Musiche sacre - il Miserere, che tradizionalmente si canta a Manoppello durante la processione del Venerdì Santo e che sentiamo nel video; Inno al Volto Santo, melodia che si esegue durante le feste in onore del Sacro Velo al termine della Santa Messa; Vespro festivo a tre voci, dedicato al maestro Camillo de Nardis; Te Deum; Missa Pastoralis "Dona nobis pacem" per coro a due voci e organo; Novena a S. Luigi Gonzaga, a 2 voci con accompagnamento d'organo o armonio. Romanze - Spes, Ultima Dea; Quando!; Occhi azzurri e chioma d'oro; Vorrei; Tutta gioia; Polka - Un ricordo abruzzese, romanza dedicata alla sig.na Annina de Nardis, figlia del suo maestro Camillo de Nardis; Una giornata di baldoria - composizione di 5 danze: Nel viale - marcia; In giardino - mazurka; Fra le rose - polka; Sotto i ciclamini - valzer; Sul prato - dancing.
Il celebre compositore abruzzese, Francesco Paolo Tosti, oltre ad elogiare le grandi virtù di G. Zappacosta come compositore, lo definiva anche un eccellente organista e un virtuoso pianista. Nel libro intitolato "Immagini e fatti dell'Arte Musicale in Abruzzo" il maestro Antonio Piovano descrive le alte doti musicali del musicista di Manoppello a pag. 85.
A sinistra, visione diurna in Europa; a destra, visione all'infrarosso. Sotto, Radar, con proiezione della pioggia stimata: visione Europa e visione Italia. Nel vedere l'animazione delle foto scattate dal satellite ogni 15 minuti, aggiungere 1 ora con l'ora solare e 2 ore con quella legale all'orario UTC. Premendo F5, si può aggiornare la sequenza delle immagini, dopo che magari è trascorso del tempo.
CONTEMPLAZIONE DEL S.S. SUDARIO DI CRISTO CON IMPRESSO IL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO. NELL'ULTIMA SCENA DEL VIDEO TROVIAMO IL SUDARIO CON IL COLORE VIRTUALE DEL BISSO DI LINO GREZZO CHE NELLA TOMBA AVREBBE RICOPERTO IL VOLTO DI GESU' DOPO LA SUA MORTE. SECONDO UNA MIA ACCURATA RICERCA, LE MISURE ORIGINALI DEL TELO DI MANOPPELLO, PRIMA ANCORA CHE FOSSE RITAGLIATO NEL XVII SECOLO, ERANO ESATTAMENTE DI 2 CUBITI REALI X 2 (MISURA STANDARD UTILIZZATA DAGLI EBREI ALL'EPOCA DI GESU' PER DETERMINARE LA GRANDEZZA DEL SUDARIO SEPOLCRALE CHE VENIVA USATO PER ORNARE SOLO DEFUNTI RE O SACERDOTI). NEL GIORNO DELLA SANTA PASQUA DEL SIGNORE, SUL VELO SAREBBERO APPARSE OLOGRAFICAMENTE IN SEQUENZA, IN UN SOLO LAMPO DI LUCE, LE IMMAGINI CHE VEDIAMO INVECE SCORRERE LENTAMENTE IN SEI MINUTI DI TEMPO.
CONTEMPLAZIONE DEL SUDARIO DI CRISTO CON IMPRESSO IL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO
IL VOLTO DI CRISTO TRASFIGURATO DALLA LUCE DEL PADRE
Lavoro eseguito in grafica 3D da Antonio Teseo da vedere con gli occhialini colorati rosso/ciano. L'animazione virtuale del volto è servita per definire al meglio i lineamenti somatici che, come vedete, secondo uno studio antropologico è di una persona ebrea vissuta poco più di 2000 anni fa. Si tratta della sembianza di Gesù, modello per l'iconografia.
Video realizzato da Antonio Teseo.
Terza domenica di maggio: tradizionale arrivo alle ore 17,30 dei ragazzi nella chiesa di San Nicola, nel centro storico di Manoppello, per l'offerta dei petali benedetti della "rosa", simbolo di amore, al Volto Santo. La suggestiva manifestazione è stata curata da don Nico, dalla maestra Paola (catechista) e dagli altri componenti della parrocchia.
Dopo aver avviato il video, per vederlo ottimamente cliccare con il mouse sotto a destra sulla rondellina dentata delle impostazioni e selezionare in alto 1080p HD.
Domani, 18 maggio 2014, l'eccezionale presenza tra noi di mons. Bruno Forte
C'è grande attesa a Manoppello per la festa di domani in onore del S.S. Sudario di Cristo.
A presiedere la Celebrazione Eucaristica delle ore 09.00, nella Basilica del Volto Santo, sarà l'Arcivescovo di Chieti Vasto, Mons. Bruno Forte, il quale dovrebbe partecipare anche alla processione che si snoda da colle Tarigni fino alla chiesa matrice di San Nicola di Bari nel centro storico del paese. Per l'occasione sono previsti gli arrivi di moltissimi pellegrini da tutta italia e dall'estero e troupe televisive da diverse parti del mondo.
Festa del Volto Santo di Manoppello: maggio 2012.
Video realizzato da Antonio Teseo.
Nelle immagini vediamo la solenne estrazione dalla teca del S.S. Sudario di nostro Signore Gesù Cristo e la sua esposizione al Trono.
Durante una processione raccolta in basilica, il rettore del convento porta l'ostensorio verso il trono del Volto Santo, all'interno del quale la reliquia viene sistemata bene per essere trasportata in processione, dopo la solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 9, presso il centro urbano di Manoppello. Arrivata nella chiesa matrice di San Nicola di Bari, la Sacra Immagine di Cristo rimane lì per un giorno. La mattina seguente viene portata di nuovo in processione - attraversando prima le vie del paese - verso il colle Tarigni dove si torna nella chiesa che la custodisce.
Nel video vediamo anche giungere le compagnie di pellegrini, provenienti da ogni parte d'Abruzzo, alcune delle quali cantano i loro antichi inni rivolti al Volto Santo.
Note tecniche rivolte agli studiosi che si occupano scientificamente dello studio del Volto Santo di Manoppello.
Tra le riprese effettuate, vi è anche quella con visione in controluce del S. S. Sudario di bisso: la scena è stata girata dopo l'apertura del portone centrale della basilica.
La luce, che prima di filtrare il sudario, ha già dovuto filtrare due vetri esterni che si trovano installati dentro il trono come involucro protettivo per l'ostensorio e altri due vetri che racchiudono al loro interno la reliquia, ci fa apparire l'immagine diafana e con tono chiaro per i vari riflessi che il colore bianco della luce ha dovuto subire prima di mostrarsi a noi. Quindi questa tonalità di sovraesposizione della luce, si sovrappone allo scenario dove si vedono in trasparenza le compagnie di pellegrini con i loro stendardi. Se, però, noi focalizziamo bene lo scenario e procuriamo un oscuramento all'immagine - così da eliminare i riflessi del colore bianco della luce - ecco allora che rileviamo i colori naturali dello scenario senza alcun'interposizione, o interferenza, di qualsiasi tono artificiale relativo a colore pittorico (vedi sotto le foto da me scattate in basilica, durante un giorno non di festa, in presenza del rettore).
Solenne Veglia al Volto Santo di Manoppello: "Feste di Maggio 2012".
Esposizione e adorazione del Santissimo Corpo Sacramentato di nostro Signore Gesù Cristo con canti e preghiere in presenza del Santissimo Sudario del Sacro Volto di Cristo e della statua della Madonna. Video realizzato da Antonio Teseo.
(Per vedere al meglio il video, dopo averlo azionato posizionare la freccetta del mouse in alto sul bordo del prospetto del blog).