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MISERICORDIAE VULTUM IN AETERNUM ADOREMUS

MISERICORDIAE VULTUM IN AETERNUM ADOREMUS

.."[O Dio] continua ad effondere su di noi il tuo Santo Spirito, affinché non ci stanchiamo di rivolgere con fiducia lo sguardo a colui che abbiamo trafitto: il tuo Figlio fatto uomo, Volto splendente della tua infinita misericordia, rifugio sicuro per tutti noi peccatori bisognosi di perdono e di pace nella verità che libera e salva. Egli è la porta attraverso la quale veniamo a te, sorgente inesauribile di consolazione per tutti, bellezza che non conosce tramonto, gioia perfetta nella vita senza fine .."
(PAPA FRANCESCO)




Fotomontaggio realizzato da Antonio Teseo
LA DIAPOSITIVITA' NEL SUDARIO DI CRISTO DEL SANTO VOLTO DI MANOPPELLO

La diapositività nel Volto Santo di Manoppello

La diapositività nel Volto Santo di Manoppello
LE PIEGHE DEL S.S. SUDARIO DI CRISTO DEL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO RINTRACCIABILI NELL'IMMAGINE DELLA S. SINDONE DI TORINO.
SOVRAPPONENDO AL COMPUTER LA FIG. 1 DELLA S. SINDONE ALLA FIG. 3 DEL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO, MEDIANTE L'UTILIZZO DI UN FILTRAGGIO IN GRAFICA DI RAFFORZAMENTO DI CONTRASTO VIENE ALLA LUCE IL VOLTO CRUENTO DELLA PASSIONE DEL REDENTORE "FIG. 2". NEL VOLTO TRASFIGURATO DELLA FIG. 3, RITROVIAMO LE TRACCE EMATICHE APPENA PERCEPIBILI PERCHE' SI ERANO ASCIUGATE SUL VOLTO DEL RISORTO. ESSE SI PRESENTANO ANCHE EVANESCENTI, COME MACCHIE IMPRESSE SUL SUDARIO, PER LA SOVRAPPOSIZIONE ALLE STESSE DELLA LUCE DEL PADRE PROVENIENTE DALLA DIREZIONE IN CUI GUARDANO I MIRABILI OCCHI DEL SALVATORE.

Le pieghe del S.S Sudario di Cristo del Volto Santo di Manoppello rintracciabili nella S. Sindone

Le pieghe del S.S Sudario di Cristo del Volto Santo di Manoppello rintracciabili nella S. Sindone
IL VOLTO CHE HA SEGNATO LA STORIA

Lavoro realizzato in grafica da Antonio Teseo da vedere
con gli occhialini rosso-ciano.
L'animazione si è resa necessaria aggiungerla perché per me rivela i caratteri somatici di un uomo ebreo vissuto poco più
di 2000 anni fa.

L'IMMAGINE CHE HA SEGNATO LA STORIA

Il Miserere del celebre maestro Giustino Zappacosta (n. 1866 - m. 1945) che si canta ogni Venerdì Santo in processione a Manoppello

Giustino Zappacosta è ritenuto uno dei più grandi compositori abruzzesi vissuti a cavallo della seconda metà dell'800 e la prima metà del 900. Allievo del professore e direttore d'orchestra Camillo De Nardis nel conservatorio a Napoli, il compositore di Manoppello divenne maestro di Cappella del duomo di Chieti e insegnante nella badia di Montecassino dove gli successe il maestro Lorenzo Perosi. Nella ricorrenza del IV centenario dalla venuta del S.S. Sudario di Cristo del Volto Santo a Manoppello (1908), il sullodato professor Zappacosta, in arte G. Zameis, diresse il Coro della Cappella del Volto Santo composto dalle voci maschili addirittura di cinquanta elementi.
Tra le più belle opere del musicista ricordiamo:
Musiche sacre - il Miserere, che tradizionalmente si canta a Manoppello durante la processione del Venerdì Santo e che sentiamo nel video; Inno al Volto Santo, melodia che si esegue durante le feste in onore del Sacro Velo al termine della Santa Messa; Vespro festivo a tre voci, dedicato al maestro Camillo de Nardis; Te Deum; Missa Pastoralis "Dona nobis pacem" per coro a due voci e organo; Novena a S. Luigi Gonzaga, a 2 voci con accompagnamento d'organo o armonio.
Romanze - Spes, Ultima Dea; Quando!; Occhi azzurri e chioma d'oro; Vorrei; Tutta gioia; Polka - Un ricordo abruzzese, romanza dedicata alla sig.na Annina de Nardis, figlia del suo maestro Camillo de Nardis; Una giornata di baldoria - composizione di 5 danze: Nel viale - marcia; In giardino - mazurka; Fra le rose - polka; Sotto i ciclamini - valzer; Sul prato - dancing.

Il celebre compositore abruzzese, Francesco Paolo Tosti, oltre ad elogiare le grandi virtù di G. Zappacosta come compositore, lo definiva anche un eccellente organista e un virtuoso pianista. Nel libro intitolato "Immagini e fatti dell'Arte Musicale in Abruzzo" il maestro Antonio Piovano descrive le alte doti musicali del musicista di Manoppello a pag. 85.




L'ora in Manoppello:
METEO DAL SATELLITE

A sinistra, visione diurna in Europa; a destra, visione all'infrarosso.
Sotto, Radar, con proiezione della pioggia stimata: visione Europa e visione Italia.
Nel vedere l'animazione delle foto scattate dal satellite ogni 15 minuti, aggiungere 1 ora con l'ora solare e 2
ore con quella legale all'orario UTC.
Premendo F5, si può aggiornare la sequenza delle immagini, dopo che magari è trascorso del tempo.




www.libreriadelsanto.it
CONTEMPLAZIONE DEL S.S. SUDARIO DI CRISTO CON IMPRESSO IL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO.
NELL'ULTIMA SCENA DEL VIDEO TROVIAMO IL SUDARIO CON IL COLORE VIRTUALE DEL BISSO DI LINO GREZZO CHE NELLA TOMBA AVREBBE RICOPERTO IL VOLTO DI GESU' DOPO LA SUA MORTE. SECONDO UNA MIA ACCURATA RICERCA, LE MISURE ORIGINALI DEL TELO DI MANOPPELLO, PRIMA ANCORA CHE FOSSE RITAGLIATO NEL XVII SECOLO, ERANO ESATTAMENTE DI 2 CUBITI REALI X 2 (MISURA STANDARD UTILIZZATA DAGLI EBREI ALL'EPOCA DI GESU' PER DETERMINARE LA GRANDEZZA DEL SUDARIO SEPOLCRALE CHE VENIVA USATO PER ORNARE SOLO DEFUNTI RE O SACERDOTI).
NEL GIORNO DELLA SANTA PASQUA DEL SIGNORE, SUL VELO SAREBBERO APPARSE OLOGRAFICAMENTE IN SEQUENZA, IN UN SOLO LAMPO DI LUCE, LE IMMAGINI CHE VEDIAMO INVECE SCORRERE LENTAMENTE IN SEI MINUTI DI TEMPO.



CONTEMPLAZIONE DEL SUDARIO DI CRISTO CON IMPRESSO IL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO

IL VOLTO DI CRISTO TRASFIGURATO DALLA LUCE DEL PADRE

Lavoro eseguito in grafica 3D da Antonio Teseo da vedere con gli occhialini colorati rosso/ciano.
L'animazione virtuale del volto è servita per definire al meglio i lineamenti somatici che, come vedete, secondo uno studio antropologico è di una persona ebrea vissuta poco più di 2000 anni fa. Si tratta della sembianza di Gesù, modello per l'iconografia.
Visualizzazione post con etichetta cattolici. Mostra tutti i post
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domenica 15 gennaio 2012

Essere chiesa per rifondare la Chiesa


"Essere chiesa per rifondare la Chiesa". E' questo il messaggio che ci trasmette questo Volto sfigurato e trasfigurato. 
L'Europa ha bisogno di ritornare alle sue radici cristiane se vuole creare per sé benessere e esportarlo a molti popoli della terra. Aver voluto sostituire agli "Stati Uniti Cristiani d'Europa" il dio denaro, ci ha portati invece a diventare schiavi degli speculatori finanziari. E pensare che Gesù ha dato la vita per salvare l'uomo proprio dalla schiavitù del peccato.

Antonio Teseo


sabato 25 dicembre 2010

BUON NATALE

O Dio, allontanarsi da te significa cadere. Rivolgersi a te significa alzarsi. Rimanere in te significa avere durata nella sicurezza. O Dio, abbandonarti significa morire. Ritornare a te significa svegliarsi a nuova vita. Dimorare in te significa vivere.


La gioia vera è Dio, perché solo lui è infinito e il cuore umano è sintonizzato sull’Infinito.

Anonimo

Buon Natale

Che la benedizione del Bambin Gesù vi dia pace, serenità e spalanchi sempre il vostro cuore verso l'Amore Puro da corrispondere con il prossimo.
Antonio
Invito tutti a leggere questa breve riflessione di Monsignor Bruno Forte sui Re Magi, perché ci fornisce un grande insegnamento per comprendere bene il vero senso della vita.
Cliccare sul link qui sotto
Consiglio a tutti anche di ascoltare questo tradizionale canto di Natale interpretato in modo meraviglioso da Andrea Bocelli

venerdì 14 maggio 2010

Domenica prossima, 16 maggio, il Volto Santo sarà portato in processione


Carissimi amici,
ormai ci siamo!

Domenica prossima, 16 maggio 2010, per la ricorrenza della festa del Volto Santo di Manoppello, il S.S. Volto di Gesù sarà portato in processione alle h. 11 circa dalla basilica dov'è custodito fino alla chiesa di San Nicola di Bari (è proprio in questa chiesa che un pellegrino sconosciuto, nel 1506, fece dono ad un fisico del luogo della Mirabile Effigie).

Ricordo a tutti, che solo durante le processioni di maggio della domenica e del lunedì (in questo secondo giorno la S. Reliquia verrà riportata in basilica e riposta nella sua teca) è possibile ammirare la Santa Immagine in tutto il suo splendore. Infatti, all'aperto, con la luce del sole, la variabilità dell'illuminazione fa emergere nella figura tutte quelle peculiarità olografiche che ci raccontano della Passione e della Risurrezione del Vivente. L'ologramma, che ormai molti scienziati ne attribuiscono la formazione ad un'emissione di raggi all'ultravioletto, o raggi laser (i quali avrebbero trasmesso sul velo di bisso una proiezione di più di una figura del Volto di Cristo sovrapposte tra loro e che si mostrano alla vista a seconda dell'illuminazione e dell'angolo visuale) dovuti ad un lampo di luce paragonabile ad un fulmine (Lc. 17, 24-25: Come infatti il lampo guizza da un estremo all'altro del cielo ed illumina ogni cosa, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima egli deve patire molto ed essere rifiutato dagli uomini di questo tempo) ci permette anche di contemplare i cambiamenti dell'espressione del Volto del Salvatore che ci raccontano della Sua Umiltà, della Sua Mitezza, della Sua Serenità, della Sua Dolcezza, della Sua Misericordia, del Suo Amore. Facendoci plasmare da queste espressioni di Pace, allora, noi siamo in grado di entrare, insieme al Pane della Vita Eterna (Eucaristia), nel mistero della Grazia del Padre.

Chi assisterà alle processioni di questi giorni, sicuramente nel cuor suo mi ringrazierà per tutta la vita perché capirà da solo che cosa significa realmente entrare nella vera beatitudine.

Un affettuoso saluto

Antonio Teseo


Ah, dimenticavo.

Una preghiera che avevo rivolto a Maria Santissima, di poter assistere in questo periodo dedicato all'ostensione della S. Sindone ad un ringraziamento rivolto a Dio da parte della Santa Chiesa per averci donato il Volto Santo impresso sulle reliquie di Torino e di Manoppello, è stata esaudita (vedere gli ultimi video pubblicati nel penultimo post del blog: sindonesantovolto.splinder.com). Ciò mi ha dato conforto a continuare ad andare avanti col presentarvi le mie ricerche che sicuramente farà risplendere nel vostro cuore e nella vostra anima la Luce di Cristo (Gv. 1, 9-14), ovverosia del Paraclito che ci era stato promesso da Gesù.

lunedì 10 maggio 2010

Convegno internazionale dell'Enea di Frascati, dove si è parlato della S.Sindone, della Tilma di Guadalupe e del Volto Santo di Manoppello
















INTERNATIONAL WORKSHOP ON THE SCIENTIFIC APPROACH TO THE ACHEIROPOIETOS IMAGES - Enea Research Centre of Frascati – 4 to 6 may 2010


BREVI RIFLESSIONI SUL CONFRONTO INTERNAZIONALE SULLE PIU’ FAMOSE IMMAGINI ACHEROPITE: SINDONE-TILMA-VOLTO SANTOby Antonio Bini – unosemper@libero.it


http://holyfaceofmanoppello.blogspot.com/2010/05/first-news-from-frascati-workshop.html

Promuovere un'ampia discussione scientifica sui recenti studi relativi agli aspetti chimici, fisici, meccanici, storici e di medicina legale delle più famose immagini acheropite (ossia, non fatte da mani d’uomo): la Sindone di Torino, la Tilma di Guadalupe e il Velo di Manoppello questo l'obiettivo della Conferenza internazionale organizzata dall'Enea, presso il suo Centro Ricerche di Frascati dal 4 al 6 maggio, attraverso il confronto tra i differenti approcci di queste discipline di una quarantina di scienziati e studiosi provenienti da Stati Uniti, Francia, Austria, Canada, Danimarca, Germania, Messico, Israele, Francia, Polonia, Spagna, Italia. L'ENEA – ente nazionale italiano per le nuove tecnologie e l’energia - ha dedicato all'iniziativa un apposito sito - solo in lingua inglese - per sottolineare il rilievo internazionale dell'evento -http://www.acheiropoietos.info/ - la cui realizzazione è stata prevista durante il periodo di ostensione della Sindone a Torino, cogliendo l’opportunità della presenza in Italia di molti studiosi stranieri. Può apparire molto singolare che un ente pubblico nazionale che si occupa a livello scientifico di energia e nuove tecnologie si impegni su questi temi, su un terreno complesso e apparentemente lontanissimo dalla sua attività istituzionale. In effetti, questo interesse è da mettere in relazione con la capacità dell’ENEA di riprodurre in laboratorio una colorazione simile a quella della Sindone, con le stesse caratteristiche di superficialità dell’immagine, grazie a speciali laser ad eccimeri. Il risultato è stato raggiunto irradiando con potenti lampi di luce ultravioletta tessuti di lino. Una circostanza casuale, in quanto gli studiosi erano impegnati in ricerche relative ad applicazioni industriali. La ricerca è stata pubblicata nel 2008 sulla rivista americana Applied Optics. Ed è stato proprio il prof. Paolo Di Lazzaro, leader del laboratorio Eccimeri del centro di Frascati a svolgere il ruolo di coordinatore (chairman) del confronto internazionale che si è sviluppato sui seguenti temi: caratteristiche delle immagini; ipotesi di formazione delle immagini; datazione delle immagini; elaborazione delle immagini; nuovi strumenti di analisi; restauro e conservazione; confronto tra le diverse immagini acheiropoietos; aspetti storici; aspetti medico-legali. Il Workshop è stato preceduto da lavori preparatori da parte di un comitato scientifico internazionale e da un comitato organizzatore locale. Gran parte delle relazioni ha riguardato la Sindone, con un nutrito numero di studiosi, soprattutto americani, tra cui la direttrice del Centro di Ricerche sulla Sindone di Richmond, Diana Fulbright. Elementi di interesse sono emersi da relazioni riguardanti gli aspetti medico-legali, ma l’impressione generale è stata che gli interventi ruotassero direttamente o indirettamente ancora sulle controverse questioni legate alla datazione del telo con la tecnica radiometrica del Carbonio 14, eseguita nel 1988 con esami di tre distinti campioni presso altrettanti laboratori di Zurigo, Oxford e dell’Arizona e quindi sull’incidenza dei fattori ambientali sulla contaminazione del telo di Torino. In un intervento di José Carlos Espriella Godinez, membro del Centro Messicano di Sindonologia, sono state illustrate le caratteristiche acheropite della Tilma di Guadalupe, fornendo elementi per inquadrare il miracolo nel contesto della storia del cristianesimo nel paese sudamericano. Evidente interesse ha suscitato il Volto Santo di Manoppello, le cui immagini – talvolta di grande qualità ed efficacia – sono state proiettate più volte sul grande schermo. La straordinaria divulgazione del Volto Santo di questi ultimi anni e il sempre più frequente accostamento con la più famosa Sindone trova nell’iniziativa organizzata dall’ENEA – un implicito riconoscimento della validità scientifica degli studi sin qui portati avanti da un ristretto numero di ricercatori, che ha avuto la possibilità di illustrare le proprie tesi di fronte ad una qualificata platea internazionale. Il prof. Heinrich Pfeiffer, pioniere degli studi sul Volto Santo, ha approfondito sotto il profilo storico-artistico il tema delle acheropite, soffermandosi sulle più note immagini sacre dell’antichità, costituite dal Mandylion di Edessa e da Kamulia (o Camulliana). A queste immagini corrisponderebbero peraltro la Veronica (Volto Santo) e la Sindone. Alcune inspiegabili peculiarità del velo sono state illustrate dal prof. Giulio Fanti, dell’Università di Padova, autorevole sindonologo, che da alcuni anni si è avvicinato con rispetto al Velo di Manoppello. Ma gli interventi più interessanti, anche per il loro carattere di novità, sono stati probabilmente quelli di tre docenti universitari polacchi, avvicinatisi di recente al Volto Santo. Zbigniew Treppa e Karolyna Aszyk, docenti di semeiotica delle immagini dell’Università di Danzica, che hanno illustrato i loro studi sulla sorprendente mutevolezza dell’immagine, soffermandosi in particolare sulla bocca, che mostra con maggiore evidenza i riflessi dei mutamenti dell’immagine, rispetto in particolare alla dentatura. Le tesi esposte sono state più ampiamente dettagliate in un libro uscito in Polonia lo scorso anno dal titolo “Fotografia z Manoppello”. Un significativo contributo è venuto da Jan S. Jaworski professore di chimica dell’Università di Varsavia, che ha sostenuto e documentato la tesi che il tessuto sul quale è impresso il Volto Santo è di bisso marino e che alle peculiari proprietà del bisso sia da attribuire la straordinaria trasparenza del Velo. Ricordo che l’ipotesi del bisso marino fu sostenuta il 1° settembre 2004 da Chiara Vigo, che vive nell’isola di Sant’Antioco in Sardegna, la quale è ritenuta l’ultima maestra di questa arte tessile dell’antichità ancora esistente nel Mediterraneo. Come è noto, la straordinarietà di questo particolarissimo tessuto, che deriva da un grande mollusco (pinna nobilis) è che si può tingere, ma su di esso non è possibile dipingere. L’idea che potesse trattarsi di bisso venne a suor Blandina, avendo casualmente tra le dita filamenti di cozze di mare dell’Adriatico, mentre le successive ricerche e il coinvolgimento della Vigo si deve al giornalista e scrittore tedesco Paul Badde. Roberto Falcinelli, fotografo romano, ha esposto i risultati di una propria ricerca sulla datazione dell’Opusculum di Jacopo Grimaldi, conservato in Vaticano, che documenta com’era la Veronica prima della sua scomparsa. Come è noto, le immagini rappresentavano il volto di Cristo con gli occhi aperti, contrariamente al mutato modello iconografico imposto nel Seicento.

martedì 26 gennaio 2010

Signore, fa' splendere il tuo volto e noi siamo salvi (Sl. 80)













LA PREGHIERA DEL "PADRE NOSTRO" IN ARAMAICO, LA LINGUA PARLATA DA GESU'


INVOCAZIONI AL VOLTO SANTO

1- Il tuo Volto, Signore, io cerco, non nascondermi il tuo Volto!

2 - A te giunga, Signore, il mio grido: non nascondermi il tuo Volto!

3 - Non nascondermi il tuo Volto perché in te confido, Signore!

4 - Lo sguardo del Signore si è chinato su di me: il Potente mi ha fatto grandi cose!

5 - Con amore e timore ti seguiremo e cercheremo il tuo Volto, Signore: non sarà delusa la nostra speranza.

6 - Di Te ha detto il mio cuore: io cerco il tuo Volto. Questa è la generazione che cerca il Signore, che cerca il Volto del nostro Dio.

7 - Fa risplendere su di noi il tuo Volto, donaci, o Dio, la tua benedizione!

8 - Risveglia, o Dio, la tua potenza, fa risplendere il tuo Volto e noi saremo salvi!

9 - Grido aiuto, Signore: non nascondermi il tuo Volto!

10 - Confido in Te, o Signore; vedrò la luce del tuo Volto.

11- Lodate il Signore, invocate il suo nome. Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo Volto!

12- Nella giustizia contemplerò il tuo Volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza: anela a te la mia carne.

13 - O principio e sorgente della vita immortale, rivelaci il tuo Volto nella gloria dei cieli!

14 - Trasformati a tua immagine, noi vedremo il tuo Volto; e sarà gioia piena nei secoli dei secoli. Amen!

15 - Illumina con il tuo Spirito il nostro cuore, fa' risplendere in noi la gloria che rifulge sul tuo Volto!

16 - Fa' che torniamo a Te, Signore nostro Dio: mostraci il tuo Volto e saremo salvi!

17- Crea in me, o Dio, un cuore puro, non allontanarmi dal tuo Volto!

18 - Irradia su di me la luce del tuo Volto: insegnami la sapienza, o Signore!

19 - Guarda, o Dio, nostro scudo, guarda il Volto del tuo Cristo!

20 - Fa' risplendere su di noi il tuo Volto; liberaci dal male e saziaci con i beni della tua casa.

21 - Mostraci, o Dio, il Volto del tuo amore!

22 - Giunge al tuo Volto, Signore, il grido del povero!

23 - I giusti, Signore, contemplano il tuo Volto!

24 - Noi cerchiamo il tuo Volto, Signore!

25 - Il tuo Volto cerchiamo, Signore: colmaci di gioia!

26 - Mostraci, Padre, la luce del tuo Volto!

27 - Spero nel Signore: i miei occhi vedranno il tuo Volto!

28 - Io ti cerco, Signore: mostrami il tuo Volto!

29 - Il Signore ci protegga e ci benedica: faccia risplendere il suo Volto su di noi e ci doni la sua misericordia.

30- Fa' splendere il tuo Volto e salvaci, Signore!

31- Dio ci benedica con la luce del suo Volto!

32- Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo Volto!

33 - Volgiti a noi, o Dio, nostra difesa, contempla il Volto del tuo Cristo.

34 - Irradia su di noi, Signore, la luce del tuo Volto. Insegnaci la sapienza che viene da te.

35 - Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo Volto!

36 - Mostrami, Signore, la luce del tuo Volto!

37 - Giunga al tuo Volto, Signore, il grido dei poveri!

38 - I tuoi amici, Signore, contempleranno il tuo Volto!

39 - Dinanzi al tuo Volto, Signore, gioia senza fine.

40 - Rivelaci il tuo Volto, Signore, nella gloria dei cieli.

41 - Vieni in nostro soccorso, Signore, fa' splendere il tuo Volto e noi saremo salvi.

42 - Fa' splendere il tuo Volto sul tuo servo; salvami per la tua misericordia.

43 - Mostra il tuo Volto, o Dio, al popolo della nuova alleanza.

44 - Il Signore ci mostra il suo Volto: venite, adoriamo.

45 - Contemplerò il tuo Volto, Signore, nella terra dei viventi.

46 - Benediciamo il Signore: egli mostra il suo Volto a coloro che lo cercano.

47 - Io cerco il tuo Volto, Signore, per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

48 - Camminate alla luce del Signore per contemplare in eterno il suo Volto.

49 - Mostraci il Tuo Volto, Signore, e saremo salvi.

50 - La tua destra, Signore, e la luce del tuo Volto hanno salvato il popolo che ti sei acquistato.

51 - Il Signore non vi nasconde il suo Volto se voi tornate a lui con cuore sincero.

52 - Il Volto del Signore sull'uomo che cerca la pace.

53 - Irradia su di me la luce del tuo Volto, guidami sulla via della giustizia, Signore.

54 - Il Dio della rivelazione ha fatto brillare il suo Volto in Cristo Gesù.

55 - Fa' risplendere nei nostri cuori la gloria che illumina il Volto di Cristo.

56 - Lode al Signore Gesù: sul suo Volto si svela la gloria del Padre.

57 - Nel Volto di Cristo contempliamo le meraviglie dell'amore di Dio.

58 - La gloria di Dio si è rivelata sul Volto di Cristo.

59 - Servo sofferente ed esaltato, Cristo rivela al mondo il Volto del Padre.

60 - In Cristo Gesù il Padre ci ha benedetti e ha fatto brillare il suo Volto.



Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre celeste, Dio, pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, Dio, pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, splendore del Padre, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, candore di luce eterna, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, sole di giustizia, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, specchio di virtù, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, amabilissimo, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, delizia di Maria e di Giuseppe, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, adorato dai pastori e dai magi, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, risplendente sul monte Tabor, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, pietoso con la Maddalena, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, piangente sopra Lazzaro, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, prostrato a terra nel Getsemani, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, baciato a tradimento nell'Orto, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, colpito dagli schiaffi, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, sputacchiato, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, ricoperto di uno straccio, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, intriso di sangue, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, che guardasti Pietro, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, rifulgente nell'Ascensione, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, che tornerai nel giorno del Giudizio, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, unico nostro bene, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, sollievo dei miseri, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, speranza degli infermi, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, gaudio degli Angeli, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, desiderio dei Patriarchi, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, luce dei Profeti, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, fiamma degli Apostoli, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, fortezza dei Martiri, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, vita dei Confessori, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, profumo dei Vergini, pietà di noi.

Volto adorabile di Gesù, delizia di tutti i Santi, pietà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, pietà di noi, o Signore.

- In Cristo Gesù il Padre ci ha benedetti: e ha fatto brillare il suo Volto.

Preghiamo: O Padre, che con la Passione di Cristo hai liberato l'umanità dalla morte, ereditata col peccato, rinnovaci a somiglianza del tuo Figlio, perché, cancellata la nativa immagine del vecchio Adamo, rifulga in noi con la tua grazia l'immagine del celeste Adamo, Gesù Cristo nostro Signore.

Egli è Dio, e vive e regna con Te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Tratte da: “Cerco il tuo Volto” – Istiututo Religiose del Santo Volto – San Fior TREVISO

sabato 19 settembre 2009

Ai discepoli è dato conoscere i misteri del regno di Dio

Gesù rivela ai suoi discepoli: "A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio....". E cosa significa allora questo?
Che non è vero che il Signore è nascondimento, oppure che il suo Santo Volto debba essere contemplato solo in paradiso. La verità è conoscenza, è luce sia in terra che in cielo affinché il Signore sia lodato, onorato e glorificato per l'eternità.
Il motivo fondamentale per cui noi discepoli di questo tempo possiamo conoscere i misteri del regno di Dio, è che durante l'Eucaristia il Signore è in noi e quindi il nostro cuore e il nostro spirito si aprono per farsi riempire dallo Spirito Santo. E' lo Spirito Santo, poi, a farci meditare la "Verità" che è contenuta nell'immagine del Volto Santo di Manoppello, sudario proiettato e impresso sulla Sacra Sindone di Torino dalla luce del Risorto ( Lc. 17, 24-25: Come infatti il lampo guizza da un estremo all'altro del cielo ed illumina ogni cosa, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. - Ma prima egli deve patire molto ed essere rifiutato dagli uomini di questo tempo ).


"Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza" e si può aggiungere questo: facendo contemplare la Verità.

La luce nel Volto di Cristo


giovedì 18 dicembre 2008

Aspettando il Santo Natale











Manoppello ha dato i natali al padre della glittica moderna e scultore Giovanni Antonio Santarelli. Qui vediamo una sua opera, che secondo il mio modesto parere è artisticamente uno dei più bei bambinelli benedicenti esistenti al mondo.

"Il materialismo di questo mondo spesso fa dimenticare il Signore a tante persone fragili perché queste si fanno ubriacare dal denaro, dall’arrivismo, dalla superbia, dalla vanagloria, dal divismo, dal relativismo, dall'accidia, dai piaceri effimeri del divertimento".

Rivolgendomi allora a coloro che non hanno soltanto un cuore indurito, voglio far capire semplicemente in poche parole chi è quel bambino che per tradizione deve nascere il 25 dicembre e che più di 2000 anni fa, cresciuto in Sapienza per mezzo di Dio Padre, ha dato precisi insegnamenti a tutte le nazioni del mondo. Di queste nazioni, i governanti che poi hanno saputo mettere in pratica detti insegnamenti sono riusciti a costituire civiltà evolute fondate: sulla pace, sulla democrazia, sulla giustizia, sulla tolleranza, sulla solidarietà, sull’integrazione sociale, sull’etica, sulla morale, e chi più di bene ne ha più ne metta, perché questi sono i principi santi derivanti dall’Amore Puro del Signore. Quindi Gesù, uomo come noi, ma anche Unigenito Figlio di Dio, ci è stato mandato dal Padre per insegnarci alla lettera il contenuto delle Sacre Scritture (acciocché nessun uomo nella propria limitatezza le possa mai stravolgere) e per adempire al disegno salvifico dal quale ogni cristiano ha appreso: come debba accettare con serenità la sofferenza quando arriva; come debba perdonare sempre; come debba rendere gloria al Risorto. A differenza delle altre religioni, dunque, nella nostra religione cristiana non siamo tanto noi a cercare Cristo Gesù quanto è Lui a cercarci affinché costruiamo insieme un mondo migliore per preparare la strada per il Suo ritorno.

Fratelli e sorelle, qui dobbiamo essere schietti e coerenti:

“L'uomo è limitato poiché non è un essere onnisciente. Esistono, infatti, miliardi e miliardi di cose al mondo, come ad esempio malattie rare o guarigioni miracolistiche, a cui la scienza non sa fornire delle spiegazioni e ve ne saranno nel tempo sempre di più. Perciò l'uomo se non è un’ipocrita deve accettare la verità, e cioè che esiste una “trascendenza” che è al di là dello spazio e del tempo e che è creatore della “vita” perché quest'ultima è preservata in spirito e materia all'interno di un equilibrio microcosmico e macrocosmico eterno, affinché ognuno di noi possa comprendere il vero senso dell'Amore; trascendenza, quindi, che non può che essere l'Amore Puro nella Sapienza Assoluta di Dio”.

Detto questo, è comunque solo la Fede a permetterci di contemplare il Volto di Cristo perché Essa è umiltà, grazia, dolcezza, amore: condizioni fondamentali derivanti dalla “Stella dell’ Evangelizzazione” che è Maria, nostra Madre Santissima, la quale intercede presso Dio per mantenere sempre integra e salda l' Istituzione della Santa Chiesa fondata da suo Figlio.

Auguro un Felice Natale a Tutti,

Antonio Teseo